| Gres porcellanato, le piastrelle sono ottenute tramite il processo di sinterizzazione della barbottina.
La cottura del gres porcellanato avviene ad una temperatura di circa 1350°C in forni lunghi sino a 140 ml dove la materia gres prima è portata gradualmente alla temperatura massima, lì mantenuta per un breve periodo, e gradualmente raffreddata sino a temperatura ambiente.
Il processo di cottura determina la ceramizzazione/greificazione della barbottina, attribuendo le tipiche caratteristiche di robustezza , impermeabilità e ingelività del gres porcellanato.
Durante la cottura avvengono varie deformazioni sulla materia precedentemente pressata.
Le deformazioni maggiori riguardano la planarità, la calibratura e l'imbarcamento.
Le deformazioni di cui sopra determinano la qualità del gres porcellanato finito; al termine della fase di cottura le piastrelle di gres porcellanato vengono suddivise per classi omogenee di calibro e tono.
Il gres porcellanato non pienamente conforme ai parametri dettati dalle norme UNI viene declassato ( 2a, 3a scelta, stok, ecc..)
Con le attuali tecnologie produttive si possono ottenere piastrelle di gres porcellanato con formati variabili da 5x5 a 30x120 cm, con spessori da 7 a 16 mm , che possono essere smaltate e non smaltate. |